---------

::::
::::
::::

---------

.. and after all.. YOU are my WONDERWALL ..

OuR FiRsT HoUsE -->




---------



.:: OuR SoNg ::.

It's a little bit funny this feeling inside
I'm not one of those who can easily hide
I don't have much money but boy if I did
I'd buy a big house where we both could live..

If I was a sculptor, but then again, no
Or a man who makes potions in a travelling show
I know it's not much but it's the best I can do
My gift is my song and this one's for you..

And you can tell everybody this is your song
It may be quite simple but now that it's done
I hope you don't mind
I hope you don't mind that I put down in words
How wonderful life is while you're in the world..

I sat on the roof and kicked off the moss
Well a few of the verses well they've got me quite cross
But the sun's been quite kind while I wrote this song
It's for people like you that keep it turned on..

So excuse me forgetting but these things I do
You see I've forgotten if they're green or they're blue
Anyway the thing is what I really mean
Yours are the sweetest eyes I've ever seen..






---------



tOtO's blOg is powered by SPLINDER
graphic concept by
megguS


-------




..Live or exist?

She is my key..






domenica, 30 gennaio 2005

Ieri sera sono uscita, sono andata a ballare con i miei amici. Mi sono divertita, abbiamo parlato, riso, scherzato, ballato, cantato e soprattutto abbiamo bevuto.. le solite cose che si fanno con gli amici, il “solito” sabato sera. Ma io.. non mi sentivo completamente a mio agio. Mi continuavo a guardare in giro, guardavo lei che cantava, incrociavo spesso il suo sguardo, mi sorrideva. Sono uscita a fumare una sigaretta, ho visto la luna e ho pensato che io e LEI siamo sotto la stessa luna, che nonostante la nostra distanza fisica i nostri cuori sono sempre insieme. Guardate tutti in cielo la sera. Quella luna è la stessa per tutte noi eppure i chilometri che ci separano sono così tanti. E’ strano, vero? Dopo aver preso una boccata d’aria ed essere sprofondata ancora di più nei miei pensieri sono rientrata, decisa a lasciarmi andare un po’, a pensare meno, a divertirmi e basta, ma non è stato così semplice. Guardavo intorno a me e vedevo i miei amici che si divertivano, che non pensavano a niente. Per un istante li ho invidiati. Fissavo la cantante, non so nemmeno io il perché, forse perché il posto in se mi ricordava lo storyville, forse perché l’ultima volta che ho sentito qualcuno cantare dal vivo ero con LEI, forse perché il desiderio di sentire finalmente cantare gli YELLOW HOUSE su un palco è molto forte, forse perché la cantante stessa continuava a fissarmi, non so per quale motivo, ma era come se qualcosa mi portasse a continuare a guardarla. E a quel punto ho sentito una sensazione strana, forte. Nonostante ci fosse nel mio gruppo un ragazzo a cui piaccio, un altro abbastanza carino non pensavo affatto a loro, non pensavo a un ragazzo. Non ci pensavo. Avevo un altro bisogno in quel momento, e nessun ragazzo avrebbe mai potuto soddisfarlo. Mi sentivo così a disagio, ho desiderato con tutte le mie forze che fosse già venerdì sera, di essere già al BLACK, di non dover “nascondere” niente di me, niente. Volevo sentirmi libera. Volevo stringere una donna tra le braccia, volevo poter accarezzare i suoi fianchi e baciare il suo collo. Non avevo mai provato una sensazione così, non così all’improvviso.  Ripensando a ieri sera ricordo perfettamente quella sensazione, ricordo il volto della cantante, i suoi occhi e il suo sorriso, ricordo il casino che c’era, ricordo la mia voglia di divertirmi ed il mio non sentirmi libera. Ricordo anche tutto l’alcool che ho mandato giù, ma stavo bene, stavo bene fisicamente, non ero ubriaca. Ma dentro di me c’era così tanta confusione. Non sapevo se volevo andare via, se volevo restare, se bevendo ancora un po’ avrei risolto qualcosa, se lasciandomi andare e lasciarmi scivolare sulla pista da ballo sarei riuscita a non pensare, non sapevo niente. Solo che volevo una donna li con me. Alla fine ho scelto di bere e iniziare a cantare e ballare. Forse ho fatto la cosa giusta, forse quella sbagliata, non lo so. Alla fine il sabato sera è passato. Non vedo l’ora che arrivi venerdì per sentirmi finalmente libera per qualche ora!!

Postato da: ..tOtO.. a 13:41 | link | commenti (4)


domenica, 23 gennaio 2005

Come vorrei già essere tra le braccia di Morfeo adesso.. così, per avere qualche ora di relax, per poter non pensare, per far passare veloce il tempo, perché quando dormiamo non sentiamo che passa. Oppure vorrei essere li, con te. Non so dove sei, ne cosa stai facendo. Ti rivolgo i miei pensieri, e nella mia mente iniziano a giungere miliardi di idee, tutte diverse. Passano, sfiorano appena il mio cuore e scappano per lasciar posto a chi dietro di loro sta attendendo il suo turno.
Perché sono portata a pensare sempre al peggio? Ciò che mi rimane in mente, che continuano a circolare sono i pensieri negativi, le idee spero sbagliate, le mie paure più grandi. Perché succede questo? E perché così frequentemente?

Ognuno di noi pensa in maniera diversa, ognuno ragiona in maniera diversa, ognuno ha un diverso modo di collegare le cose, ognuno ha dei ricordi, esperienze e sensazioni che spuntano fuori d’un tratto per analogie che solo quella determinata persona riconosce.
Ma che c’entra questo? Non lo so, sai, non lo so nemmeno io. Lo pensavo e l’ho scritto, ma non posso pretendere che tu capisca il perché, faccio fatica a capirlo io. Se tutti scrivessimo i pensieri che ci vengono in mente di getto nessuno capirebbe quello che sta leggendo se non la persona stessa che ha scritto. Beh, e con ciò?

Dove sei? Cosa stai facendo, a cosa stai pensando? Forse stai pensando a me, forse no. Forse stai facendo una cosa giusta, forse una sbagliata, oppure ne stai facendo una che non si può considerare ne giusta ne sbagliata.
Sono triste ora, sai? Anche prima lo ero. Ho cercato di dormire, per una manciata di minuti ci sono riuscita, ma non è servito a molto. Quindi forse tra le braccia di Morfeo non è proprio vero che ci vorrei tornare.
Ultimamente sogno tanto, ogni notte un sogno diverso, ogni volta però con le stesse protagoniste. Ogni tanto qualcuno si aggiunge, qualcuno viene meno, ma certe persone sono costanti. Potrebbe voler dire che ho la consapevolezza e la fiducia che quelle persone non mi lasceranno mai, oppure significa che sono importanti per me e che quindi trovo il modo di tenerle sempre con me anche se ciò non è possibile, o forse è solo una coincidenza, dove non c’è niente da capire, niente da spiegare, forse ogni sogno è a se e non ci sono legami tra i sogni.
Sogni sogni sogni.. è una delle cose più belle al mondo a parer mio, una di quelle che ti fa andare avanti.. e anche una delle più astratte. Dopotutto si sogna con il pensiero, con la fantasia, con l’immaginazione, con la speranza.. tutti elementi astratti.

Ci sono così tante cose che vorrei dire. Forse non ne dovrei parlare. Forse non dovrei nemmeno provare questo desiderio di dire tutto quello che vorrei. “a volte il modo migliore per dire le cose è rimanere in silenzio” si, a volte. Quante volte vengono fraintesi gli sguardi, le espressioni, i gesti. E quante volte una parte o l’altra non ha la minima voglia di chiarire perché si pensa sia così, punto e fine. Non credo sia giusto. Bisognerebbe sempre ascoltare le persone, chiedere spiegazioni, essere disposti a riceverle e a darle. Forse si eviterebbero tanti litigi inutile, tante fratture di rapporti insensate, si vedrebbero le cose sotto una luce diversa. Invece troppe volte non abbiamo la voglia di farlo. E’ più comodo dire “io la penso così” e chiudere la cosa, facendo magari finta di ascoltare lo stesso. Il mondo è troppo opportunista, falso, ipocrita. Le nuove generazioni crescono sempre peggio, i valori vanno scemando. E’ questo che vogliamo? Crescere in un mondo dove coloro che coltivano valori profondi si possono contare sulle dita di una mano? Far crescere i nostri figli in un mondo dove la parola “valore” si userà solo nella matematica? Non è questo che voglio.

Sono triste e non so a cosa voglio pensare, non riesco a dare spazio ai miei problemi, non riesco a trovare il tempo per mettere ordine, per analizzarli tutti fino all’osso, uno ad uno. Non trovo più il tempo. Prima ero su un mondo mio, perché ora c’è qualcosa che mi trascina prepotente fuori? Cos’è questa forza che non mi permette di stare nella mia realtà? Cosa sta facendo cambiare il mio mondo personale? Io.. non voglio che cambi.

Ora torno di la e aspetto che tu venga da me, aspetto il tuo arrivo, aspetto di vederti avanzare verso di me, fermarti a pochi passi, sorridermi e tendermi la mano, così da portarmi via con te per sempre. So che non sarà facile questa attesa, so che sarà lunga e so che mentre aspetto molte cose potranno cambiare. Ma io ti aspetterò comunque.

Non so se capirai quello che ho scritto, non so se lo capirai fino in fondo, non so se le mie parole avranno lo stesso significato che gli ho attribuito io. Non lo so, ma queste cose te le dico lo stesso, forse solo perché tu le sappia.

Postato da: ..tOtO.. a 00:19 | link | commenti (1)



::Me & My SiStEr.. ChE BeLLiNe..


::FoToS
SFI
tOtO

:: SFI and friends
BeautifulSFI
ChAN
chan website
eve
GiùGi
kris
kyara
Marzietta
MeGgHì & ChANì
megguS
SFIrum blOg
SFIrum g-blOg
SFIrum m-blOg
SFIrum t-blOg
SpiCerS

Powered by TagBoard Message Board   
Name

URL or Email

Messages(smilies)




:: my story

oggi
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004

---------
:: banner


---------
::
siete passati in

*loading*

GRAZIE!

---------







.:: O MiA BeLa MADUNINA ::.

A diesen la canzun la nass a Napuli
e certament g'han minga tutti i tort
Surriento, Margellina tucc'i popoli
i avran cantà almen un miliun de volt
mi speri che se offenderà nissun
se parlum un cicin anca de num

O mia bela Madunina che te brillet de luntan
tuta d'ora e piscinina, ti te dominet Milan
sota a ti se viv la vita, se sta mai cui man in man
canten tucc "luntan de Napoli se moeur"
ma po' i vegnen chi a Milan

Ades ghè la canzun de Roma magica
de Nina er Cupolone e Rugantin
se sbaten in del tever, roba tragica
esageren, me par un cicinin
Sperem che vegna minga la mania
de metes a cantà "Malano mia"

O mia bela Madunina che te brillet de luntan
tuta d'ora e piscinina, ti te dominet Milan
sota a ti se viv la vita, se sta mai cui man in man
canten tucc "luntan de Napoli se moeur"
ma po' i vegnen chi a Milan

Su vegni senza paura, num ve slungaremm la man
tucc el mond a l'è paes e semm d'accord
ma Milan, l'è un gran Milan!






---------