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A volte mi sento stupida. Mi permetto di portare scarpe con tacchi alti, trucco, pretendo di poter “viaggiare”, partecipare ai rande o andare da Lei, uscire di casa la sera e tornare le prime ore della mattina dopo, andare in vacanza da sola, e poi fare cose talmente stupide, impuntarmi come una bambina.. pretendo di essere grande ma a volte non mi comporto per niente come se lo fossi. E quando me ne rendo conto poi è tardi. E’ troppo facile ragionare con il senno di poi. Certo, c’è gente che pur avendo quasi trent’anni ancora non è maturata per niente, altra invece è cresciuta in fretta, ma io invece sono così, così e basta. Vorrei poter frequentare un po’ più spesso certe persone, vorrei poter parlare con altre, vorrei evitarne alcune invece che sono costretta a vedere tutti i giorni.. ma non si può sempre avere tutto quello che si vuole, ho questo, e non posso lamentarmene. Boh, forse tutto questo è dato da una sola cosa, forse tra un po’ di tempo cambieranno le cose, perché in qualche modo credo che cambieranno, in meglio o in peggio.. tra qualche mese lo saprò, ora però non posso, non voglio stare qui impalata a non far niente, aspettare che il tempo passi così.
Lasciamo stare.. devo ancora crescere..
Stavo guardando la tv, tranquillamente. Ad un certo punto le note di quella canzone ed una sensazione non troppo piacevole si è fatta strada dentro di me, tutta d’un tratto. Non sono più stata capace di fare niente, sentivo quella canzone ed era come se il mio intero corpo fosse paralizzato mentre quella sensazione prendeva tutta me stessa. E dopo quei millesimi di secondo, dove non riuscivo a capire da dove provenissero quelle emozioni sono riuscita a ricordare. Quelle immagini hanno travolto tutto, era come se stessi vivendo quei momenti. E’ passato più di un anno eppure non ho dimenticato niente, ricordo ancora che effetto faceva essere li, in mezzo a loro, sentirmi considerata, incrociare quegli sguardi sorridenti e allo stesso tempo curiosi. E quella sera.. ho avuto un flash, durato poco più di un secondo dove ho rivisto quell’immagine, noi, le SFI, allo storyville a ballare e cantare, tutte insieme. Eravamo felici. Vorrei tanto poter trascorrere ancora delle giornate così.. con le SFI e.. con Lei. E’ stata colpa mia per buona parte se le cose sono cambiate, forse non avrei mai dovuto mandare quella mail, forse avrei dovuto ascoltare quello che in quei momenti al cassero mi passava per la testa, o forse ho fatto bene a fare quello che ho fatto. Non lo so, qualcosa tornando indietro lo cambierei di certo, ma purtroppo non posso farlo. So che quello che desidero è una delle cose più difficili da realizzare, ma io comunque ci credo, certo, non nego che il mio desiderio è principalmente rivolto alla situazione che mi tocca più da vicino, che non penso in molti conoscano, ma io credo che prima o poi tutte le SFI, tutte quelle che lo sono, che lo saranno e che lo sono state, si ritroveranno insieme, a parlare, a ridere e scherzare, lasciando da parte i rancori.. io ci credo davvero. Dipende da me, dipende da te, dipende da voi, dipende da loro.. dipende da tutte noi.. abbiamo passato momenti fantastici insieme, mi basterebbe solo sapere che non dimenticate le risate, i pomeriggi felici, gli abbracci e le lacrime.. che non dimentichiate cosa significa essere una SFI, sia per voi che lo siete state, sia per voi che lo siete.. vi voglio bene, a tutte, nessuna eccezione.
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