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Non so se essere felice o no.. ho ottenuto quello che volevo, l’anno prossimo finalmente potrò avere il mio cartellino, ma come l’ho avuto? Ho piantato grane ovunque. Non che la cosa mi tocchi poi così da vicino, dopo tutti questi anni dove me la sono presa nel culo senza dire niente e senza poter far niente quest’anno ho detto la mia, ho fatto sentire la mia voce.. e sinceramente non ne sono dispiaciuta. L’anno prossimo potrò finalmente andare a giocare da qualche altra parte, e spero di poter andare dove ho in mente io. Però, non lo so, c’è qualcosa che non mi convince, qualcosa che mi è rimasto qui sullo stomaco e che non riesco a far scendere. Non mi interessa cosa pensino loro di me, io ho detto la mia, loro hanno detto la loro, io parlo da giocatrice, loro da.. da quelli che decidono per la mia squadra senza aver mai visto una partita o un allenamento, ma alla fine è così che gira quella società, ed è anche per questo che me ne voglio andare. Ma anche loro non se ne accorgono? Stanno perdendo tantissime giocatrici, soprattutto le più brave (e non mi includo assolutamente, non credo di essere poi sto gran fenomeno..)! Ma alla fine problemi loro!
Io ho ottenuto quello che volevo, cioè il mio cartellino, quindi sono a posto. Ognuno avanti per la sua strada! E quando le incontrerò in campionato l’anno prossimo sarò contenta di giocarci contro e insaccargli così tanti punti che si mangeranno le mani e si renderanno conto di quanto valgo.. e che non era così sbagliato dire quello che sto dicendo dall’inizio dell’anno.. MUAHAHAHAHAHAH.. la vendetta è un piatto che va consumato freddo..!
Vorrei poter essere libera. Libera di fare quello che voglio quando voglio. Libera di poter stringere un cuscino e piangere, liberà di poter tirar pugni sul muro o sull’anta di un armadio quando ho bisogno di sfogarmi, urlare a squarciagola contro nessuno, libera di uscire e andare dove più mi sento a mio agio, libera di uscire sul balcone e accendermi una sigaretta. Libera. Niente di più e niente di meno. Non voglio invadere la libertà altrui, non voglio recare danno a nessuno, voglio solamente prendermi gli spazi che vorrei, gli spazi di cui ho bisogno. Io non so come siano fatte le università, non so come facci una persona ad andare a vivere in un’altra città per studiare, se si prende un appartamento per i fatti suoi, o con qualcuno o se esistono quegli specie di alloggi universitari, non lo so, non li ho mai visti, non mi sono nemmeno mai informata se è per quello, tanto anche se vorrei poter vivere un’esperienza di quel tipo sarà davvero difficile che si realizzi, più in là di milano non mi fanno andare a studiare anche se davanti a te fanno la bella faccia e ti dicono “puoi fare quello che vuoi, puoi andare dove vuoi..” non è vero niente. L’ho detto quello che voglio fare e non vi sta bene, voglio essere autonoma, avere i miei soldi e poter andare dove voglio, sempre.
.. ma non sono sicura di essere in grado di gestire una vita così..quello è il mio desiderio, ma forse è giusto che per un po’ ancora rimanga tale.
Ok, se così non può andare vorrei poter stare con tante persone come me, tante persona che non si scandalizzano se vedono due ragazze baciarsi, gente che abbia il coraggio di baciarsi davanti al mondo anche se sono dello stesso sesso, ragazzi che non pensino solo a quella, gente che pensa, parla, ragiona, che ha voglia di confrontarsi, ha voglia di capire.. gente che voglia vivere.
Intorno a me tutte queste cose non le vedo. Le riesco a vedere così di rado.. questo mondo ha così tante regole ingiuste e sbagliate, è così corrotto e meschino da non rendersi nemmeno più conto di quanto siano immense le sue potenzialità e non fa niente per cambiare le cose. Continua nella sua corsa verso l’oblio, verso l’ottusità, verso la superficialità..
io non voglio diventare così. Non voglio diventare superficiale e ottusa, non voglio avere mille valori fittizi, voglio essere viva, voglio interagire con il mondo, con le persone, voglio far capire che l’ignoto non è qualcosa di malvagio, ma solo qualcosa che va scoperto, imparato, appreso e capito.
Voglio iniziare a vivere la mia vita a pieno ritmo, non voglio continuare ad aspettare che gli eventi mi si squacquerino addosso e subire passivamente quello che la società ti impone.
Voglio fare qualcosa che mi cambi la vita, un’esperienza diversa, qualcosa che ora vorrei vivere.. ma che non posso vivere.
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